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Emozioni sul Cuore 2017

Emozioni. Sabato 2 dicembre vivremo le emozioni di chi è stato salvato da un arresto cardiaco e di chi è intervenuto, da semplice cittadino, per salvarlo.

Emozioni sul Cuore è una serata che abbiamo fortemente voluto, frutto del lavoro di molti mesi, per festeggiare chi è sopravvissuto ad un arresto cardiaco e chi con coraggio ha iniziato subito le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi. Locandina Emozioni sul Cuore 2017Una serata che ha portato alla collaborazione con il Policlinico San Matteo, che ha invitato tutti i sopravvissuti, e con l’Università di Pavia, con cui già collaboriamo da tempo.

Durante la serata avremo il contributo del Dott. Savastano, cardiologo del San Matteo, che tiene il registro degli arresti cardiaci PaviaCARE, che ci offrirà una fotografia della situazione in Provincia, e del Dott. Benvenuti della Fondazione TicinoCuore che in questi anni è diventato un modello a livello mondiale nell’organizzazione del soccorso ad arresto cardiaco. Noi racconteremo ai presenti quanto è stato fatto finora e quali sono i progetti in futuro: parleremo di formazione al cittadino, di attività nelle scuole, di defibrillatori pubblici e di supporto psicologico ai sopravvissuti.

Avremo anche un breve contributo del Prof. Oltrona Visconti, Direttore della Cardiologia del San Matteo, della Dott.ssa Alessandra Palo, Direttore AAT118 Pavia, del Prof. PolitiDirettore Unità di Psichiatria Università di Pavia, del Dott. Guido Villa, responsabile del Progetto Regionale Defibrillazione Precoce di AREU, oltre che i saluti del Presidente della Provincia di Pavia Poma, del Sindaco di Pavia Depaoli, e dell’Europarlamentare Lara Comi, in rappresentanza del Parlamento Europeo che ha patrocinato l’iniziativa.

Sarà una serata che mette in luce una sinergia tra l’associazione e le istituzioni perché, come sa bene chi ha partecipato ai nostri corsi, la sopravvivenza di chi è colpito da arresto cardiaco dipende da una sequenza di azioni che parte dall’intervento del cittadino alla qualità di vita dopo la dimissione dall’ospedale, in quella che viene chiamata “catena della sopravvivenza“: se manca un anello tutto il resto è futile. 
Ma quando la sinergia c’è i risultati sono concreti e si vedono, e ce lo racconteranno in prima persona proprio sabato sera.

 

Purtroppo, per ragioni logistiche indipendenti dalla nostra volontà, l’ingresso non è aperto al pubblico ma su invito. Ci impegniamo sin d’ora a riproporre momenti come questi a tutta la cittadinanza, il più presto possibile!

 

 

 

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