News

Anche quest’anno Unicredit Banca ha deciso di destinare 100 mila euro alle associazioni di volontariato, suddividendoli proporzionalmente al numero di voti che ogni associazione riceverà.

Votare per Pavia nel Cuore vuol dire aiutarci a portare avanti i nostri progetti di cardioprotezione con corsi gratuiti e installazioni di defibrillatori nelle città, nelle scuole e nei campi sportivi. Vuol dire aiutarci ad insegnare gratuitamente a tutti a salvare un bambino dal soffocamento. Vuol dire aiutarci a far capire ai più giovani che si può intervenire aiutando il prossimo anche in condizioni estreme come l’arresto cardiaco.

Votare Pavia nel Cuore nel concorso “Il Mio Dono” è semplicissimo e non costa nulla, ecco come fare:

  1. Raggiungi la pagina di Pavia nel Cuore sul sito del concorso, puoi farlo da questo link
  2. Clicca su “Vota per questa organizzazione
  3. Accedi utilizzando le tue credenziali Facebook, Twitter o Google… oppure usando semplicemente una tua mail
  4. Se hai votato usando la tua mail, clicca sulla mail che ti è arrivata all’indirizzo inserito per confermare il voto
  5. riparti dall’inizio facendo votare tutta la tua famiglia, i tuoi amici e i tuoi colleghi!

Il concorso propone anche di effettuare una donazione a favore di una delle nostre attività: ci farebbe sicuramente piacere e sarebbe un grande aiuto ma al fine del concorso la donazione non è necessaria!

Grazie per il tempo che ci hai dedicato e per qualsiasi dubbio o problema non esitare a contattarci!

Ed eccoci all’ultimo giorno del congresso ANMCO 2014. Sveglia presto, alle 8.30 siamo già al congresso, alcuni di noi seguono il Simposio FIC e il Simposio congiunto ANMCO-ESC sulle attuali linee guida, mentre altri decidono di partecipare ai mini-master previsti in mattinata. Verso l’ora di pranzo incontriamo alcuni ragazzi di Parma, conosciuti ieri, e, visto che i lavori congressuali volgono al termine, decidiamo di andare a pranzare in centro e di fare un giro per Firenze prima di prendere il treno che ci porterà verso casa. Il mercato coperto da poco ristrutturato e Piazzale Michelangelo ci fanno compagnia in queste ultime ore fiorentine. Il bilancio di questo congresso ANMCO è sicuramente positivo: una bella esperienza sia per presentare i nostri lavori, sia per confrontarci con altre persone, e speriamo di poter tornare l’anno prossimo. Per intanto vi diamo appuntamento al Congresso ESC di Barcelona a fine Agosto, dove avremo il piacere e l’onore di tenere una comunicazione orale e di presentare altri due poster.

20140531-185852-68332780.jpg

Rieccoci in moto per una nuova giornata tanto piacevole quanto impegnativa! Una colazione abbondante, qualche passo verso la Fortezza da Basso e veniamo rapiti ancora una volta dal vortice di stands, cartelloni e persone che popolano il congresso. Oggi è ancora mattina quando abbiamo la possibilità di raccontare con un poster alcune delle nostre esperienze sulla formazione dei laici alla rianimazione cardiopolmonare e ogni volta siamo sempre più orgogliosi nel notare quanto le nostre iniziative siano apprezzate e suscitino la curiosità anche di un pubblico più grande di quello della nostra realtà locale! La giornata prosegue con un pranzo veloce e con una serie di conferenze utili per ampliare il nostro bagaglio culturale e trarre lo spunto necessario per nuove attività future!
Passano le ore… Arriva la stanchezza! Ma la compagnia giusta e gli stimoli adeguati ci permettono di arrivare a cena ancora carichi e pronti al terzo e ultimo giorno. Con la pancia piena di prelibatezze toscane e rigenerati dalle risate tra amici, puntiamo la sveglia aspettandoci una degna conclusione dei lavori!

Ed eccoci a Firenze: congresso ANMCO 2014!
Il gruppo è un po’ cambiato rispetto al congresso di Bilbao di due settimane fa, ma l’entusiasmo e l’orgoglio di poter presentare al mondo scientifico gli studi effettuati dalla nostra associazione sono sempre gli stessi.
Siamo arrivati ieri sera, qualcuno in treno e qualcuno in macchina, e stamattina eravamo già al Congresso, registrazione, ritiro badge e si inizia. Le presentazioni sono nel tardo pomeriggio, per cui abbiamo tempo per partecipare a diverse sessioni del congresso e per incontrare alcuni amici Cardiologi appartenenti ad alcune associazioni che combattono come noi la morte cardiaca improvvisa ed alcuni colleghi della nostra Pavia.
Le 17.30 arrivano in fretta, ed è bello vedere che i nostri poster sono apprezzati anche qui, tra i migliori Cardiologi d’Italia. Incassiamo i complimenti della moderatrice, che sono sicuramente un incentivo a proseguire sulla strada che abbiamo tracciato, convinti che sia quella giusta per diffondere il più possibile la cultura della Rianimazione Cardio-Polmonare, contribuendo anche a migliorare la scienza relativa al soccorso dei laici all’Arresto Cardiaco.
Giusti il tempo per tornare in Hotel a riposarci un po’, e siamo pronti per andare a mangiare una Fiorentina e bere un calice di vino in compagnia, per festeggiare le presentazioni di oggi e prepararci a quella di domani!

Terzo giorno, ormai ci muoviamo con disinvoltura all’interno di questo fantastico centro congressi.
Nella prima sessione si parla di “Hands On Defibrillation”… fa un po’ strano pensare di poter defibrillare mentre qualcuno sta massaggiando, ma il relatore sostiene che è possibile con guanti idonei e qualche precauzione, tuttavia siamo ancora ben distanti dall’applicazione di questa tecnica per cui… Don’t try this at home!
Arriva il turno di Giuseppe Ristagno, uno dei pochi medici italiani a far parte della Faculty del congresso (con noi nella foto sopra), che ci presenta i progressi del suo lavoro sulla possibilità di predirre il successo della defibrillazione: un lavoro davvero interessante, potenzialmente in grado di far risparmiare molto tempo durante una rianimazione riducendo al minimo le interruzione del massaggio cardiaco per tentare delle defibrillazioni inefficaci.

Team Spagnolo

Team Spagnolo

Ci spostiamo quindi alla finale della competizione tra i vari stati membri, in cui le varie squadre si confrontano in uno scenario di soccorso avanzato nell’arresto cardiaco: il livello è davvero altissimo e ci viene difficile capire chi possa aver commesso più errori, sarà comunque la squadra ungherese a ritirare il primo premio.

Caffè tutti assieme per poi dividerci nelle varie sale: si parla di circolazione extracorporea nel bambino, predittori di esito neurologico nell’arresto cardiaco, angioplastica ecc ecc…

Dopo pranzo torniamo in aula con gli amici di IRC (Federico Semeraro e Giuseppe Ristagno) dove si parla dell’uso dei media e dei social network per sensibilizare il più possibile la popolazione sul tema dell’arresto cardiaco… molti riferimenti anche alla settimana europea per la rianimazione cardiopolmonare, che si terrà anche quest’anno a ottobre, e che in Italia prende il nome di “Settimana Viva!”: l’anno scorso si è fatto molto, ma quest’anno dobbiamo fare ancora di più!

image

Dr. G. Ristagno

È arrivato il momento conclusivo del Congresso e torniamo tutti nell’auditorium per conoscere il vincitore del Best Abstract (miglior lavoro scientifico) e dei nuovi “Fellow” dello Europena Resuscitation Council (medici e ricercatori che si sono distinti negli anni per il loro impegno nella ricerca sulla rianimazione cardiopolmonare)… ne abbiamo parlato all’inizio ma dobbiamo tornare a parlare di lui: Giuseppe Ristagno fa incetta di premi aggiudicandosi il “Best of the best abstract” e la nomina di Fellow di ERC. Tra i tanti grandi nomi esteri possiamo essere orgogliosi di un giovane anestesista rianimatore italiano?

Ora è davvero tutto finito, all’uscita dall’auditorium quasi tutti gli allestimenti sono stati smontati e nel fuggi fuggi generale prendiamo la metro e finalmente…. l’oceano!

20140518-003237.jpg

Secondo giorno, ma sembra di essere qui già da un’eternità e ci sentiamo davvero di casa!
Oggi si è parlato molto di come migliorare la rianimazione da parte dei cittadini a partire dai sistemi di feedback (ricordate il nostro manichino monitorato per un massaggio cardiaco di qualità?) utili sia durante la

Leggi Tutto

Eccoci alla fine del primo giorno del congresso dello European Resuscitation Council in Bilbao, un appuntamento fisso per chi si occupa di arresto cardiaco.
Il tempo è poco, siamo stanchi e la connessione dell’albergo fa pure schifo, ma proviamo comunque a raccontarvi brevemente le nostre sensazioni.

Mattinata non particolarmente entusiasmante dal punto di vista scientifico, abbiamo optato per visitare gli stand espositivi e scoprire le tante novità del settore… ed eccoci quindi a chiacchierare con il team di DocZero, una giovane realtà che si occupa di formazione a distanza online e che ha creato una app per tablet in grado di simulare i defibrillatori di quasi tutte le marche presenti sul mercato. Peccato che la lingua italiana sia praticamente assente per tutti i modelli, ma stiamo già pensando che useremo comunque questa opportunità per poter far scoprire il funzionamento di tutti i modelli di DAE: in questo modo i nostri allievi non si troveranno mai impreparati davanti ad un modello che non conoscono.
Passiamo quindi a prendere contatti con alcune delle più importanti aziende del settore, e ci imbattiamo nello stand Laerdal… ci viene proposto di sfidarci in una piccola competizione: chi riuscirà nella giornata a fare la migliore rianimazione? noi accettiamo con entusiasmo la sfida, ma sapremo il risultato solo a fine giornata!
La mattina prosegue testando nuovi modelli di DAE e interessanti progetti di cardioprotezione in tutta Europa (a Girona i DAE pubblici sono tantissimi!) quindi pranzo e via con le sessioni scientifiche!

Gli argomenti sono vari e stimolanti: si parla di ipotermia terapeutica, di circolazione extracorporea per i casi più gravi e di tante innovazioni scientifiche anche se tutti concludono concordando che per aumentare la sopravvivenza esiste un solo modo: fare in modo che tutti sappiano iniziare un massaggio cardiaco senza dover aspettare i soccorsi avanzati.

Ecco arrivare una mail… dallo stand di Laerdal ci comunicano che la CPR competition l’abbiamo vinta noi, posizionandoci nei primi 5 posti della classifica!
Momento di orgoglio, soddisfazione ed eccoci di nuovo invitati alla riunione del gruppo di lavoro sull’arresto cardiaco in europa. Anche qui è stato davvero entusiasmante vedere tanti medici giovani, concreti e appassionati lavorare assieme per un obiettivo comune!

Cena, blog e via a letto… domani si ricomincia e c’è pure la presentazione dei nostri studi!

5xMille a Pavia nel Cuore

Anche quest’anno puoi destinare il 5xMille dell’IRPEF alle attività di Pavia nel Cuore, contribuendo concretamente ai progetti di cardioprotezione sul territorio pavese.

Destinare il 5xMille a Pavia nel Cuore non costa nulla, è infatti una possibilità da parte dello Stato di destinare parte delle tasse che normalmente paghi ad una associazione di volontariato in cui credi, se non sceglierai a chi destinare il 5xMille i soldi andranno comunque allo Stato.

Come fare per destinare il 5xMille a Pavia nel Cuore?

Modello 730 o Unico

  • Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
  • firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…”;
  • indica nel riquadro il codice fiscale di Pavia nel Cuore: 96068640182.

Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi

  • Compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indicando il codice fiscale di Pavia nel Cuore: 96068640182;
  • inserisci la scheda in una busta chiusa;
  • scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
  • consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

Come utilizzeremo il tuo 5xMille

Pavia nel Cuore investe tutti gli introiti provenienti dalle donazioni dei cittadini, e quindi anche il 5xMille, in progetti di cardioprotezione sul territorio pavese. Solo per fare un esempio, in poco meno di un anno di attività abbiamo:

  • Insegnato a circa 800 cittadini come intervenire nei primi minuti di arresto cardiaco abilitandoli all’uso di un Defibrillatore Semiautomatico
  • Insegnato a Maestre, Genitori, Nonni e Babysitter le manovre di disostruzione per salvare la vita a un bambino che sta soffocando
  • Tenuto corsi di primo soccorso e defibrillazione precoce a 100 futuri allenatori di calcio grazie all’accordo con FIGC
  • Formato centinaia di ragazzi frequentanti scuole medie e superiori insegnando loro l’importanza di un intervento precoce e facendogli provare praticamente, uno a uno, come effettuare un massaggio cardiaco di qualità

BLSD FICG Lombardia

Oggi prima serata del corso di primo soccorso e BLSD per 50 allenatori di 1^, 2^ e 3^ categoria di calcio, nella sede del Comitato Regionale FIGC. Un evento importante che si concluderà lunedì 7 aprile, per avere campi da calcio sempre più cardioprotetti in ottemperanza al Decreto Balduzzi che prevede la presenza di un DAE e personale formato all’uso durante tutte le attività di una società sportiva.

#scuolesicure DAE e BLS nelle scuole a Pavia

Nelle ultime settimane abbiamo portato avanti il nostro progetto nelle scuole tornando all’ I.S.S. Volta, dove eravamo già stati a Dicembre, per formare altri 80 ragazzi in una giornata tutta speciale, quella di San Valentino, dedicata al cuore.
Siamo tornati anche all’I.S.S. Cardano dove nell’autunno passato abbiamo formato 50 insegnanti di educazione fisica della Provincia di Pavia e dove, grazie ai nostri corsi, Trenta Ore per la Vita ha installato un Defibrillatore.

Abbiamo anche iniziato la formazione di 180 ragazzi dell’IPSIA Cremona che hanno potuto seguire la lezione teorica, in prospettiva dell’esercitazione pratica che si terrà il 12 luglio e che, anche in questa occasione, vedrà ogni ragazzo su un manichino durante tutta l’esercitazione, per evitare tempi morti e distrazioni.

Fai la differenza. Metti nelle mani di tutti la capacità di salvare una vita.